L’incontentabilità, non so se abbia un solo nome. Quel non mostrarsi mai felici, mai appagati, mai nemmeno  quasi tristi ‘nella’ gioia - quando c’è . Oh, lo so, mi par di sentirla ” niente dura per sempre “. E, dunque, anche se ADESSO sembra fantastico, aspetta solo un poco e… A parte il fatto che la stessa frase può valere anche con l’accento sul ‘niente’, e che dunque anche nei momenti peggiori vale le sue parole, e che nemmeno il peggiorerrimo dei momenti, nemmeno lui è per sempre. Ma quel che mi addolora è il non concedersi, il non condividere. Quando invece il lamento, giusto o esagerato, e il dolore - subito o inflitto - è molto più spesso mostrato, talvolta ostentato. Capisco: è uno sfogarsi, un cercare aiuto, o un esercizio di apnea, trattenere il fiato per darsi la spinta a risalire. E il riserbo, la più o meno apparente apatia, l’indifferenza: capisco anche quella. Illusione=Delusione, non serviva il Viennese per scoprire la frustrazione, non vi pare? Ok, la faccio breve: mi dispiace per chi non è mai contento, mi manca non vederci gioiosi, quelle ( poche? ) volte che merita. Una amica mi ha chiesto, anni fa ma sembra adesso: ” perché ti esponi così ? “. Da allora ho avuto molte risposte, tutte quelle che mi mancarono in quel momento: sono tutte diverse ma vogliono dire la stessa cosa. Quella di oggi la affido a Charlie Brown, uno che si espone parecchio…

L’incontentabilità, non so se abbia un solo nome. Quel non mostrarsi mai felici, mai appagati, mai nemmeno quasi tristi ‘nella’ gioia - quando c’è . Oh, lo so, mi par di sentirla ” niente dura per sempre “. E, dunque, anche se ADESSO sembra fantastico, aspetta solo un poco e… A parte il fatto che la stessa frase può valere anche con l’accento sul ‘niente’, e che dunque anche nei momenti peggiori vale le sue parole, e che nemmeno il peggiorerrimo dei momenti, nemmeno lui è per sempre. Ma quel che mi addolora è il non concedersi, il non condividere. Quando invece il lamento, giusto o esagerato, e il dolore - subito o inflitto - è molto più spesso mostrato, talvolta ostentato. Capisco: è uno sfogarsi, un cercare aiuto, o un esercizio di apnea, trattenere il fiato per darsi la spinta a risalire. E il riserbo, la più o meno apparente apatia, l’indifferenza: capisco anche quella. Illusione=Delusione, non serviva il Viennese per scoprire la frustrazione, non vi pare? Ok, la faccio breve: mi dispiace per chi non è mai contento, mi manca non vederci gioiosi, quelle ( poche? ) volte che merita. Una amica mi ha chiesto, anni fa ma sembra adesso: ” perché ti esponi così ? “. Da allora ho avuto molte risposte, tutte quelle che mi mancarono in quel momento: sono tutte diverse ma vogliono dire la stessa cosa. Quella di oggi la affido a Charlie Brown, uno che si espone parecchio…