L’unica ragione per cui mi piacerebbe incontrare Shakespeare, per lo meno potrei forse arrivare a desiderarlo, è perché POSSO GIÀ parlarci in qualsiasi momento, visto che È immortale, vive nelle opere che ci ha lasciato. E se le hai lette, incontrare chi le ha scritte si rivelerebbe quasi certamente una delusione.
Freddy Nietzsche » Christopher Hitchens (1949-2011)
Senza mancare di rispetto per chi mostra la propria afflizione, e celebra in pubblico il lutto, segnalo questo esemplare auto elogio funebre, scritto da Hitchens, e opportunamente riproposto da Bordone.